SOLUZIONI PER LA QUALITÀ’ DELL’ARIA NEI LABORATORI DI CUCINA E TRASFORMAZIONE ALIMENTARE

La qualità dell’aria negli ambienti di lavoro

Matarrese fornisce le soluzioni innovative per depurare l’aria degli ambienti professionali in tutti i settori: dall’horeca , al sanitario, all’industria, all’ufficio.

E’ questo il caso in cui la tecnologia migliora lo stato di salute degli ambienti di lavoro, di conseguenza di tutti gli operatori che vi lavorano.

Realizzare solo un impianto di aspirazione creando depressione, vuol dire aspirare aria dai locali attigui e dall’esterno, la stessa potrebbe essere contaminata, pertanto l’aria aspirata deve essere integrata con aria d’immissione filtrata e adeguatamente trattata sia nel periodo invernale che in quello estivo

SETTORE RISTORATIVO ALBERGHIERO

COSA DICE LA NORMATIVA SULLA IMMISSIONE DI VAPORI DI COTTURA IN ATMOSFERA

Oggi non è più sufficiente saper fare bene il proprio lavoro in cucina.
La legge deve salvaguardare lo stato di salute di tutti gli operatori e noi della Matarrese sappiamo come risolvere questa situazione attraverso delle soluzioni tecnologicamente avanzate e molto efficienti.

Premesso che: tutti i punti che determinano emissione scarsamente rilevante di vapori/fumi/odori di cottura, prodotti della combustione derivanti da operazioni di cottura e assimilabili, devono essere dotati di idonei sistemi di aspirazione fumi e vapori, canalizzati in canne fumarie con sbocco al tetto, costruite conformemente alle regole di buona tecnica e alla normativa vigente.

Poiché il D.Lgs 152/06 non prevede alcuna deroga all’obbligo di immissione dei prodotti di combustione in canna fumaria, mentre per i vapori di cottura le norme UNI-CIG 7129/3, punto 4.1, e UNI-EN 13779/2008, punto A.2.3, se lo scarico a tetto non è possibile, consentono in deroga lo scarico di aria esausta diretto a parete secondo quanto previsto in UNI 7129/2.

 

Il DPR 25/07/1991 (modifiche dell’atto di indirizzo e coordinamento in materia di emissioni poco significative e di attività a ridotto inquinamento atmosferico) distingue gli impianti in due classi di appartenenza:

1 – impianti ad inquinamento atmosferico poco significativo,

2 – impianti ad inquinamento ridotto;

Inoltre nella Legge Regionale Puglia N. 7 del 22/01/1999 Articolo 1 Lettera A, vengono definiti i limiti di emissioni di sostanze odorigene in atmosfera ed esattamente: – 5 mg/mc per tutte le sostanze che hanno una soglia olfattiva di 0,0001 mg, – 20 mg/mc per le sostanze che hanno una soglia olfattiva di 0,001 mg. Naturalmente tutte le sostanze facenti parte del primo o secondo gruppo non devono essere sostanze tossiche. Le tecniche di abbattimento utilizzate NEI NOSTRI impianti si avvalgono sia di processi fisici consistenti in un percorso obbligatorio fatto dai fumi attraverso vari tipi di filtri, sia di processi chimico-fisici.

LE NOSTRE SOLUZIONI PER L’ABBATTIMENTO DEI FUMI

Il contatto dei fumi con l’ozono e con i carboni attivi.

Le due tecniche accoppiate riescono ad abbattere le sostanze odorigene con un’efficienza praticamente completa in quanto i principi di abbattimento e la progettazione accurata delle centraline permettono di raggiungere degli abbattimenti vicini al 99%; tutto ciò è dovuto al fatto che ogni centralina è progettata per risolvere il singolo problema, calcolando in modo preciso sia velocità dei fumi e tempo di contatto sia con l’ozono e sia eventualmente con i carboni attivi.

1. LA TECNOLOGIA UV

LA TECNOLOGIA UV è in grado di risolvere in modo permanente i problemi causati dai grassi e dagli odori nelle cucine professionali.  I sistemi UV sono sistemi di abbattimento con lampade UV particolarmente efficaci ed efficienti; effettuano la fotolisi dei grassi derivanti da vapori di cottura, quindi degli odori da essi generati.

L’applicazione di questa tecnologia UV nel trattamento dei fumi, provenienti da cucine, si basa sul flusso fotonico UV sotto vuoto alla lunghezza d’onda di 185 nm generando OZONO, rompono molecole a catena lunga per fotolisi diretta, che con la sua elevata energia riesce a disgregare (ossidandoli) i composti organici indesiderati, scomponendoli in elementi inerti.
Questi vengono trasformati in composti di anidride carbonica e vapori acqueo, che perdono le caratteristiche di “odore non desiderato” facilitandone la miscelazione con l’aria di espulsione. È lo stesso processo che la natura usa per pulire le emissioni dall’atmosfera.

COME SI INSTALLA

Il modulo emettitore UV-C+Ozono si installa all’interno della cappa, a valle del filtro inox a labirinto, in tal modo, le superfici all’interno della stessa rimangono pulite, con capacità di fornire la performance ottimale ad alte temperature dei fumi, fino almeno a 80°C, rendendosi perciò molto adatte alle condizioni tipiche che si trovano in questo ambiente.

Le caratteristiche sopra esposte permettono ai sistemi UV di fornire e mantenere un output UV ottimale e costante, inoltre l’utilizzo di appositi sensori consente di operare in sicurezza.
Il sistema UV naturalmente interagisce con l’impianto di aspirazione, ed è studiato in modo da entrare in funzione esclusivamente quando la cucina è funzionante; ciò garantisce al contempo sicurezza e risparmio energetico.
I sistemi UV sono stati progettati nel rispetto della norma DIN 18869-7 come presidio per ridurre il rischio d’incendio, grazie ad un abbattimento dei grassi fino al 99,9% oltre che di funghi, muffe, batteri e virus e degli odori fino al 95%.

2. LA TECNOLOGIA A CARBONE ATTIVO

In questa tipologia di macchine, per le particelle solide in sospensione, l’azione filtrante viene eseguita meccanicamente dai prefiltri e filtri con efficienza G4 e F9, mentre per quanto riguarda le sostanze volatili, la tecnologia dell’assorbimento si basa sulla proprietà del carbone attivo di trattenere la maggior parte delle sostanze organiche volatili e gassose e sull’alto punto di evaporazione delle stesse.
I carboni attivi sono dei prodotti industriali chimicamente inerti, essenzialmente composti da carbonio con struttura porosa molto sviluppate. Essi presentano quindi, una superficie interna molto estesa, la quale fornisce al prodotto il potere di assorbimento. I pori di dimensione variabile costituiscono la parte attiva per l’assorbimento. A seguito della conformazione dell’unità filtrante, consentirà di trattenere sia le eventuali particelle solide in sospensione che l’assorbimento delle sostanze volatili, riuscendo a depurare e deodorizzare gli eventuali residui provenienti dalla depurazione UVC+Ozono, in maniera sostanziale i vapori di cottura o fumi prodotti.

CAPPA CUCINA CON SISTEMA LAMPADE UVCS +OZONO INTEGRATE NELLA STESSA

CAPPA CUCINA CON SISTEMA LAMPADE UVCS +OZONO INTEGRATE NELLA STESSA

Chiamaci al: 393 9724851

Saremo lieti di trovare la soluzione più adatta al tuo ambiente di lavoro.

domenico.matarrese@matarrese.it