Ricerca e Sviluppo

Esperienza e tecnologia al servizio del futuro

Collaboriamo con università e centri specializzati per sviluppare soluzioni innovative che rispondono alle sfide di domani.

Crediamo fermamente che il progresso nasca dalla combinazione di conoscenze accademiche ed esperienza pratica, pilastri fondamentali per affrontare il futuro e creare tecnologie all'avanguardia.

Flat Bread Mine

Il progetto Flat Bread Mine nasce per valorizzare il pane piatto, simbolo delle tradizioni culinarie mediterranee, attraverso un approccio innovativo. Con la collaborazione di 18 partner tra istituti di ricerca, università e aziende di 10 Paesi, il progetto punta a sviluppare nuove ricette e tecnologie per realizzare pani piatti più digeribili, nutrizionalmente arricchiti e adatti a esigenze specifiche, come la produzione senza glutine.

Dalla focaccia italiana alla pita greca, dal baladi egiziano alla ftira maltese, Flat Bread Mine celebra la diversità culturale, preservando le radici storiche di questi alimenti. Allo stesso tempo, promuove la ricerca scientifica per ottimizzare i processi produttivi e migliorare la qualità del prodotto, rendendolo accessibile e sostenibile per il mercato globale. Un impegno concreto per innovare nel rispetto della tradizione.

Scopri di più sulla pagina ufficiale del progetto https://flatbreadmine.eu/it/

attrezzature ristorazione nello showroom
Funded by the European UnionPrima Partnership for researh and innovation in the mediterranean areaFlat Bread Mine logo

One Health, One Welfare, One World

attrezzature ristorazione nello showroom

Il progetto “One health-one welfare-one world” nasce per innovare le filiere del latte e della carne al fine di migliorare il benessere dell’uomo.

Grazie alla collaborazione tra le Università di Bari, dipartimento di Veterinaria, del Molise, di Teramo e imprese agro-zootecniche pugliesi, il progetto ha sviluppato dei protocolli per la produzione di carni e prodotti caseari con contenuto lipidico ridotto, maggiore sicurezza e una shelf-life più lunga.

Il progetto dimostra come, con l’introduzione di foraggi idroponici di orzo e piselli, e un mix di oli essenziali estratti da alloro e carciofi, si possa aiutare anche la sostenibilità ambientale e tutelare la salute del bestiame e dei consumatori. Il campione di 100 volontari ha mostrato che, l’assunzione di prodotti lavorati secondo i protocolli del progetto ha generato un maggiore beneficio per i batteri buoni dell’intestino. I risultati del progetto sono stati presentati giovedì 11 dicembre 2025 nell’azienda Matarrese ad Alberobello.

Scopri di più sulla pagina ufficiale del progetto https://www.ponricerca.gov.it